Visualizzazione post con etichetta informazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta informazione. Mostra tutti i post

martedì 16 giugno 2009

Byron Moreno detto il Che



Ora non voglio stare sempre a ripetere la solita canzone - potrei sembrare il Massimo Ranieri di turno che, azzeccate quelle 4 canzonette in mezzo secolo di carriera, se lo insanguina a riproporle nelle serate organizzate da quei comunetti del cazzo del sud Italia, sparando chachet spropositati per procacciarsi la pensione - ma il calcio in Italia é una grande forza rivoluzionaria.
Compagni desiderosi di venti rivoluzionari, bene attenti alle mie parole: puntate sul calcio, avrete un collante sociale invincibile!
-Esempio pratico per agire sul panorama italiano:
Si sta svolgendo la Confederation Cup in South Africa, competizione che l'italietto disconosce, solo perché la nostra nazionale non ha mai vinto un cazzo e quindi automaticamente nulla importa, e in campo scende appunto la NOSTRA nazionale.
Proviamo a pensare cosa succederebbe qui sul territorio se la partita si rivelasse un incubo: falli fischiati inesistenti, espulsioni illogiche ed ingiuste, gol fantasma o in fuorigioco, arbitraggio palesemente parziale... tutto ai danni degli azzurri. Partita finisce 0-1 per loro, con 3 gol annullati ingiustamente a Iaquinta. Nel prosieguo del cammino nella manifestazione, tale sconfitta sará decisiva per la nostra eliminazione.
Vi do un po' di tempo per pensarci (sono sicuro di me)...
Pandemonio, putiferio, fulmini saette, sacchi, guerriglia, rivoluzione!!!!
E una chiave di lettura politica la si trova tranquillamente, qui ci si beve tutto:
"arbitraggio spudorato frutto di ostruzionismo internazionale, siamo una nazione che dá fastidio, é un complotto comunista!" (berlusconismo della prim'ora);
"é il segno che l'Italia non conta piú nulla nella sfera internazionale, dato i nostri politicanti da strapazzo!" (opposizione strumentale da quattro soldi);
etc etc...
Perché voi rivoluzionari, che volete cambiare il mondo, non provate anche voi a strumentalizzare qualcosa ai vostri fini? Ma qualcosa di veramente catalizzante e coinvolgente, sempre con questa etica del c..., ma chi se li incula i vostri "problemi veri"??!!
E cambiate un po', rendetevi accattivanti, inventatevi cause e conseguenze, disinformate e aizzate la folla all'azione (il sovversivo é un optional), cosí fan tutti... CRIBBIO!!!

-La prossima partita in che giorno é?
-Mi sembra il 18, contro l'Egitto.
-Riusciamo ad organizzare in tempo una fruttuosa colletta per la mazzetta all'arbitro?!

giovedì 4 giugno 2009

Perché NO...


Informarsi da troppo tempo é diventato una tortura: a volte mi sale una rabbia che vorrei sfasciare il pc... ché, volete che vi faccia qualche esempio?

- Il premier afferma: "mai pensato di abbandonare". E nell'articolo (inutile stare a specificare di quale giornale si tratti... credo lo troviate dappertutto, c'é qualche differenza ora su suolo italiano tra le varie testate giornalistiche??) si continua con altri deliri di onnipotenza: "noi il governo del fare, della concretezza", oppure "sono tutte fandonie della sinistra che complotta da sempre ai miei danni", come dire che, usando un proverbio molfettese, il bue taccia l'asinello, suo inseparabile compagno teatrante, di un'infamante accusa: le corna. Intanto in Gran Bretagna un ministro si dimette per una pippa di troppo del marito... dico, una pippa, cazzo... questo ci incula tutti i santi giorni ed invece noi ce lo sorbiamo per intere legislature!!

-Parliamo di immondizia, stavolta siamo a Palermo. Berlusconi promette l'aiuto dell'esercito per ripulirla. E si affanna anche a difendere l'operato del sindaco aziendale, tirando in ballo il solito Orlandofurioso e gli altrettanto soliti disastri delle amministrazioni di sinistra. Fin qui nulla di strano, ci siamo abituati... ma perché tanta foga? Ovvio, perché ci son le elezioni. Ma andiamo con calma: sapete almeno perché Palermo é stata inondata di rifiuti? In breve: mentre gli amministratori della municipalizzata addetta alla raccolta rifiuti facevano la bella vita con viaggi da nababbi a Dubai (completamente fuori luogo dato che non erano permessi interventi oltre i confini della regione), ai poveri netturbini non venivano dati neppure i guanti, e loro giustamente hanno incrociato le mani. Ah, aggiungiamo questo particolare "non" di rilievo: l'amministratore delegato della suddetta ora riempie le fila dell'azienda Pdl. La cosa é piú chiara adesso?!

Basta, volevo metterne ancora un paio, ma ho cambiato idea, non voglio piú continuare, mi vien la nausea.
Qualcuno potrá invece intendere che io sia il solito anti-berlusconiano del cazzo... ma non é cosí, avrei un mucchio di cose da dire anche sulla sinistra, ma mi sembra sparare sulla Croce Rossa, la loro stangata l'hanno avuta, inequivocabile.
Per lo meno nelle elezioni scorse una piccola soddisfazione noi poveri coltivatori di utopie l'abbiamo avuta: una parte della dirigenza politica del paese (quella sinistra) ha capito di essere stata bocciata senza appello (la prima volta in tutta la storia del dopoguerra in cui non siedono in parlamento i comunisti), di essersi risolta inutile per l'elettore, che in mancanza d'altro ha scelto chi la sparava piú grossa (non si puó avere tutto dalla vita, bisogna accontentarsi...).
Il mio non é anti-berlusconismo, ma anti-partitismo (a dir la veritá, per essere piú espliciti mi piacerebbe che Roma fosse un po' piú piccola, che avesse la forma di ciambella, col buco al centro): dobbiamo smetterla di vedere queste formazioni politiche come uniche interlocutrici tra stato e cittadino, per almeno due ragioni:
1) non dovrebbe esserci questa mediazione, poiché (ahivoi!!) i cittadini stessi sono lo stato... ci troviamo in tal caso di fronte ad un individuo schizoide con disturbi di doppia personalitá?!;
2) dalla nuova legge elettorale, come tutti ben sanno, il nostro potere di scelta é stato mozzato: i candidati vengono scelti dalle segreterie di partito, noi dobbiamo giusto scremare o "dare le indicazioni" per una struttura gerarchica tra i vari eletti... vabbé, la frase cosí enunciata sembra apportare una seppur minima valenza al nostro diritto di scelta; diciamo invece le cose come stanno: le elezioni avvengono giá in segreteria (anzi, meglio, le "investiture" dei vassalli, valvassori e valvassini da parte dei vari feudatari), a noi non resta altro che recitare da comparse in questa insulsa farsa chiamata "diritto/dovere di voto", dove si dovrebbe essere protagonisti.

La mia é disillusione verso il sistema democratico, se non altro quello italiano. Infatti, mi spiegate perché, per costituzione, alle politiche, per esempio, non esiste il quorum, mentre viene posto ai referendum, dove davvero noi poveri stronzi abbiamo potere decisionale?! Beh, non vi nascondo di aver fatto una domanda retorica...

A parte tutto, risulta alquanto squallido recarsi alle urne con in testa il "meno peggio", giusto per togliere dai giochi uno dei due contendenti. Mi rifiuto, non mi sta per niente bene: il giorno in cui mi recheró alle urne sará quando veramente potró rispecchiarmi in una idea, in un progetto. Al contrario, oggi le scelte le si fanno in base alle facce (e glissiamo su altre motivazioni, quali denaro e buoni-benzina, spregevoli e troppo offensive all'umano intelletto), in base ai 30 sec. dati dai tg RAI ai vari esponenti e candidati; a chi si dipinge piú brillante nel mortificare l'avversario; a chi esce piú bello in tv durante queste contese/caciare dalle parole vuote.
No, non é la politica che fa per me. Non mi avranno mai, non voglio aver nulla a che fare con questa "repubblica fondata sul coppone e sulla tv"!

... sapete cosa mi viene in mente, pensandomi intento a espletare il mio voto?
A un comune cittadino tedesco del Terzo Reich, non nazista nel sangue, nemmeno capace di accettare efferatezze come quelle compiute nei lager da suoi connazionali, ma una persona normale, un semplice cittadino attivo, che, come tale, nel '33 espresse la sua legittima preferenza in una votazione "democratica"... in quelle elezioni il sig. Hitler fu suffragato da quasi l'80% della popolazione tedesca, che ne legittimó le nefandezze.

ma andate a cagare...

il 6 e 7 giugno alle europee
NON VOTARE

domenica 31 maggio 2009

Palliativo cercasi. Quale il prossimo?!


Buonasera a tutti... ma che buona sera e buona sera, tragedia nazionale invece, quest'oggi é finito il campionato!
Porca puttana e ora come faremo?! Come riusciranno i nostri eroi a distoglierci dai problemi seri se non c'é il pallone, vera forza democratica e culturale che smuove le masse piú che mai interessate del nostro paese? - perché, si merita pure la maiuscola?

Ma te lo devo spiegare io come si distribuiscono in maniera oculata le fette di informazione??
U' Sí,
ma che cazz' fé, mi meraviglio di te: dovevi farti lasciare da tua moglie a partire da dopodomani, anzi ancora meglio da mercoledí. Avresti guadagnato tempo, perché fino a martedí l'itali-ano medio(cre) se la sarebbe vista con il verdetto del campionato: disperazione e recriminazioni per le squadre retrocesse, esultanze e champagne per il Bologna che raggiunge la salvezza all'ultima giornata, un po' di lacrimucce sugli occhi di chi per pochi fogli di merda filigranati sfila per l'ultima volta sotto la curva di poveri sedotti e abbandonati, senza lavoro ma che allo stadio s'impegnano in part-time di indecenza e distruzione; e poi ci sarebbe stata curiositá per il nuovo ct della tua costola indiavolata, e un bello spazio destinato all'ottimo ricordo lasciato dal partente...
avresti guadagnato almeno una settimana, cosí facendo, c...e!
Poi, tu e i tuoi teatranti (la tua ex compresa) avreste avuto tutto il tempo per spalmare 'sto gossip da quattro soldi nei mesi seguenti.
Peró, siccome non sei poi tanto stupido, prontamente esce l'altro: ti fai passare pure per cornuto; guarda, se ci credessi penserei ad una beffa: talmente ti affanni a metterlo in culo a 50milioni di italiani, che ti lasci scappare proprio tua moglie...
Quello che non colgo al volo é l'opera informa/rivela-trice della Santanché... ché, ha rosicato tutto il tempo? Ma ché, c'ha creduto?! Pensa che un ultra settantenne sia ancora florido a tal punto da farsi una 18enne?!! Allora é proprio vero ció che si dice in certi ambienti, che abbia il botulino al posto dei neuroni...
L'italietta nella quale viviamo é lo stato dove se Mourinho (professione: allenatore di calcio) facesse un comizio, raccoglierebbe piú gente di Franceschiniveltronidilibertofassinobersaniecompagniacantando (tanto sono un tutt'uno di niente, di melma flaccida che avanza lentamente, non si distinguono piú e non servono che al governo stesso al quale si oppongono); dove noi cittadini non siamo mai scesi per le strade a fare la rivoluzione; dove ci si allarmava per la sicurezza a Milano, quando la si dava giá per fronte di guerriglia se avessero annunciato la partenza di Kaka, i tifosi avevano preparato pure un grido di battaglia ad hoc, che riflettesse lo scontro ideologico: "sí senza libertá, mai senza Kaka", che geni di propaganda...
L'Inter che vince il suo 17esimo scudetto sbattuta in prima pagina; la notizia della sentenza che decretava Mills colpevole di falsa testimonianza in due processi al nostro beneamato cristomonzese, invece, la beccai per puro caso sulla pagina web di una nota testata scorrendo molto in basso con il cursore del mouse, assieme a quelle notiziuole che ti assuefano, che alla fine non te ne accorgi piú, quella cronaca nera creata ad hoc, addobbata a dovere con l'intento deliberato di turbare il piú possibile, per un pubblico periodicamente bombardato, in modo da abituarlo allo schifo:

[opzione 1] classico padre di famiglia grande lavoratore e ben voluto da tutti sclera e uccide moglie e figli nel modo piú brutale che si possa concepire (e non lesinate sui particolari!);
[opzione 2] giovane mamma mette fine efferatamente alla vita del proprio figlio (possibilmente neonato, molto piú incisivo!);
[opzione 3] rumeno/nord-africano/albanese/arabo stupra/rapina/uccide passante.

I veri ammortizzatori sociali sono questi... calcio e terrore (e droga, molta droga... vabbé lasciamo perdere, per ora..!).
Dammi piú calcio che io ti daró piú soldi e piú menefreghismo per la cosa pubblica;
dammi piú terrore e paura verso il mio prossimo che io ti daró la mia libertá.
Anzi, pensandoci bene, questi sono dei veri e propri palliativi: come ben sappiamo, essi in medicina vengono somministrati solo come calmanti del dolore, non avendo peró alcun effetto sulla patologia in se: sí, praticamente veniamo trattati come dei malati terminali o, per non essere cosí neri e un po' piú volgari che magari ci sta pure meglio, veniamo sodomizzati, ma almeno con l'applicazione della vasellina.
L'unica cosa che potrei sperare, allo stato attuale delle cose, é che progressivamente avvenga una fase di assuefazione, per la quale nulla avrá piú effetto su di noi, in modo tale da permetterci finalmente di aprire gli occhi... ma si sa, io sono un idealista sentimentale, vado dietro alle mie insulse utopie.

Assistiamo ogni giorno inermi ad una affannosa corsa contro la veritá da parte della classe dirigente tutta, a nostro discapito. Ogni mezzo é lecito.
E non é solo questione del solito noto personaggio che racchiude tutto nelle sue mani, non posso credere che veramente tutti i deputati e senatori del nostro parlamento siano dei coglioni patentati da permettere e favorire il muoversi di un carrozzone solo per gl'interessi di un singolo... chi cazzo é, Cristo davvero?!; devono esserci per forza connivenze e taciti accordi tra i poli, é un'oligarchia questa, non una dittatura come la stragrande maggioranza degli oppositori al regime pensa (consiglio un'ampia scrematura tra questi), é una fitta rete di favori e occhiolini che dá benessere a tutti, un'ampia lobby, opaca, niente colori di partito. Sono piú accattivato dalla tesi tutta mia personale del "parafulmine": il classico capro espiatorio di professione (per citare Pennac), che si accolla tutte le colpe per lasciare nell'ombra tutto il resto. Ragazzi, non stiamo parlando solo di politica: c'entrano anche e soprattutto finanza, mafia, imprenditoria...
Ma in questi termini non parlo solo io, povero sfigato; ormai anche questa canzone la conoscono tutti.

E quindi?!
Ma cazzo, noi non impariamo niente dalla storia??

Eppure proprio in questo caso io il primo non posso ricorrere alla scusa (che molto spesso diventa anche una ciambella di salvataggio) di una riscrittura della storia da parte del regime: a scuola, per esempio, tutti i professori di storia che si sono avvicendati nella mia carriera scolastica hanno sempre spiegato, in classe come in aula, il significato della locuzione panem et circenses di Giovenale... per giunta episodi concreti nel prosieguo dei secoli non mancano mica!
Perché allora siamo cosí spudoratamente e stupidamente miopi e dimentichi, tale da far pensare alla mess'in scena di una farsa bella e buona??
Mi vergogno profondamente, siamo una massa d'imbecilli... ed il bello é che ci piace da morire!